Marcello Lippi era nel centro delle critiche di una parte dei giornalisti e non aveva stato confermato per la Coppa del Mondo a causa della sua amicizia con il direttore del Juventus, Luciano Moggi, e anche con l’amministratore, Antonio Giraudo, chi sono coninvolti nella corruzione e lo scandalo che vive il Calcio Italiano.
Lippi, cinquantotto, è arrivato alla squadra il 25 giugno 2004 invece di Giovanni Trapattoni, chi era incaricato della squadra quando è stata eliminata alla prima fase dell’Euro Coppa 2004 in Portogallo.
“Siamo venuti a mostrare, con il presidente della Commissione Olimpica Petrucci, la nostra fiducia assoluta in Marcello Lippi”, ha detto Rossi. Ha aggiunto che la situazione del coach non è stata mai in pericolo, ricordando che per la giustizia tutti siamo innocenti fino a prova contraria.
“Sono stato una vittima di questo massacro, ed ho letto cose terribili. Ho già spiegato che non ho l’agente, non sono stato assistito da mio figlio (Davide) e non ho niente da fare con la GEA”, ha detto Lippi, rinforzando le sue parole.
La GEA Mondiale è una società di agenti di giocatori che dirige il figlio di Moggi, Alessandro, chi è anche coinvolto in una investigazione giudiziaria.
Dall’inizio di Lippi nella squadra italiana hanno avuto risultati molto buoni, con undici vincite, sei uguali e soltanto due perdite.












