La nuova stagione del mobile gaming

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Dal nuovo episodio di Halo alla versione portatile di The Sims, dalla trasposizione di Star Wars a quella del serial The O.C. Tra la fine dell'anno e l'inizio del 2006, il settore del mobile gaming si prepara all'esordio della nuova generazione, con l'uscita su cellulare di molti dei più importanti titoli per PC e console.

La pioggia di annunci dell'ultima settimana ha segnato la definitiva entrata nel settore di molte delle principali software house, prima fra tutti Electronic Arts, publisher leader a livello mondiale, che sembra aver definitivamente scelto il mercato mobile come prossimo obiettivo. La società di Redwood ha scomodato per l'occasione alcuni dei suoi franchise più noti, confermando l'uscita per i prossimi mesi delle versioni mobile di circa 20/25 titoli. Tra questi The Sims 2, Sim City, FIFA Street e Need for Speed Underground, oltre alle principali serie sportive dello schieramento EA.

Ma tra gli annunci recenti, l'esclusiva più importante è stata quella fatta segnare da In-Fusio, che si è assicurata i diritti per la versione su cellulare del celebre brand Halo. Un titolo di enorme richiamo, soprattutto sul mercato statunitense, dove i due episodi su Xbox hanno influito sul successo della console Microsoft e sull'espansione del servizio di gioco online Xbox Live. E ora, spera In-Fusio, anche sulla definitiva esplosione del mercato mobile.
Tra gli altri grandi nomi di questa nuova generazione, quello di Star Wars, che debutterà a inizio novembre su piattaforma mobile, con la trasposizione dello strategico Star Wars Battlefront, sviluppato da THQ wireless. Ma anche quello di Doom, la cui versione portatile, che ha assunto l'originale forma di un gioco di ruolo, è appena stata pubblicata da Jamdat Mobile.

La discesa in campo dei grandi nomi è un segno che il 2006 potrebbe essere il vero anno zero di un mercato, quello del mobile gaming, ad oggi in crescita esponenziale. Un settore passato in pochi anni da un giro d'affari di alcune centinaia di milioni di dollari ai circa sette miliardi previsti per il 2006. E che per lo stesso anno potrebbe rappresentare il 30% del mercato dei videogiochi.

Un processo di espansione che, nonostante l'iniziale scetticismo, pare aver coinvolto anche i videogiocatori di lungo corso, ma che mira soprattutto ai cosiddetti giocatori occasionali, i possessori di telefono cellulare che, grazie al mobile gaming, potrebbero avvicinarsi al videogioco. Da interpretare in questo senso la mossa di Nokia, che a fine anno esordirà con una serie di titoli multiplayer di stampo classico, dal blackjack al backgammon, con un servizio online appositamente sviluppato, comprensivo di lista degli amici collegati, instant messaging e avatar personalizzabili. In pratica, una versione da cellulare di Xbox Live, pensata per sfruttare le potenzialità della piattaforma mobile.

Gli altri nomi di richiamo per i casual gamer, e non solo, saranno invece quelli del cinema e della televisione, con le trasposizioni di titoli come Spider-Man, The Fast and The Furious e del serial The O.C. Sviluppato da Gameloft, The O.C. prenderà la forma di un The Sims versione trendy, nel quale controllare uno dei quattro protagonisti tra abiti firmati e appuntamenti galanti. Un format altrettanto classico, un gioco di guida, per The Fast and the Furious, che segna però l'esordio della serie nell'ambito del 3D.
Un esempio dell'evoluzione tecnologica del settore, che in pochi anni ha bruciato le tappe della storia del videogioco. Così, se fino a tre anni fa si giocava a titoli equiparabili alle produzioni anni '80, in pochi mesi si è passati agli standard degli anni '90, fino a raggiungere, con la prossima generazione, i livelli della prima PlayStation, targata 1995.

La prospettiva tecnologica, oltre all'espansione del mercato, ha recentemente attirato anche gli investimenti dei grandi nomi dell'industria giapponese, Sega e Konami in testa. Sega ha da poco esordito negli Stati Uniti con il nuovo sito Sega Mobile, con un'offerta di circa 40 classici. Konami ha invece ampliato il proprio business al mercato europeo, aprendo una divisione mobile anche nel vecchio continente dopo i successi fatti registrare in Giappone e negli Stati Uniti. Anche per la software house di Metal Gear Solid, il punto di partenza saranno i grandi successi del passato, da Frogger a Castlevania, che verranno distribuiti in 19 paesi, Italia inclusa, attraverso il servizio Vodafone Live.

Da Occidente a Oriente, da Electronic Arts a Konami, il cerchio si chiude. La nuova generazione del mobile gaming è appena iniziata, ma già si prospetta il classico scontro per la spartizione del mercato, con i grandi nomi a prendere di mira le quote conquistate negli scorsi anni dagli sviluppatori più coraggiosi. La paura di trovarsi davanti ad una nuova bolla, a fine 2005, sembra ormai svanita.


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