Il mercato italiano dei giochi continua a crescere: ad inizio 2006 si era stimata una raccolta annuale intorno ai 32 miliardi di euro.
A fine 2006 il risultato ha invece sfiorato i 35 miliardi, andando al di là di ogni più rosea aspettativa. Per fine 2007, secondo l'agenzia specializzata Agicos, le prime stime parlano di un mercato che potrebbe abbattere il muro dei 40 miliardi di euro, una cifra incredibile se si pensa che soltanto pochi anni fa, nel 2000, il mercato dei giochi in Italia valeva 14,3 miliardi di euro.
In generale, da quest'anno il mercato dei giochi sarà diviso in 7 grandi sezioni: Giochi numerici a totalizzatore (come il SuperEnalotto), Giochi numerici a quota fissa (Lotto), Giochi sportivi (scommesse, skill games, peer to peer, Totocalcio, Totogol, Il9), Giochi ippici (scommesse, Tris, ippica nazionale), New Slot, Lotterie tradizionali ed istantanee, Bingo. Molti concorsi vedranno la partenza della propria versione on line.
Lo Stato, secondo Agicos, punterà di fatto a creare forti operatori italiani su internet per combattere meglio la fuga di capitali sui siti esteri. Con il bando sono sbarcati in Italia molti operatori stranieri, i greci di Intralot su tutti, che con l'apertura dei tanti punti di gioco vinti e le campagne promozionali in progetto, creeranno un indotto molto forte.
Oltre all'arrivo dei tornei di poker, dei giochi da casinò, delle scommesse «peer to peer» e di quelle virtuali, nel 2007 è previsto il rilancio del lotto e il bingo su web (il decreto è pronto da tempo= che permetterà al gioco di superare la soglia dei 2 miliardi di raccolta. Per il Lotto si punterà al rilancio con nuovi premi e nuove versioni di gioco, sempre legate ai 90 numeri, che dovrebbero vedere la luce a primavera avanzata. Il superenalotto è il concorso che presenta più incognite, dopo la sentenza della Cassazione che ha invalidato il rinnovo della concessione alla Sisal. Si sta preparando la nuova gara di assegnazione che dovrebbe vedere ai nastri di partenza anche molti gli operatori stranieri. Potrebbero però allungarsi i tempi per la definizione delle modalità della gara, previste inizialmente per fine marzo. Esiste anche la possibilità, secondo Agicos, che il SuperEnalotto diventi multi provider, cioè venga gestito da più operatori.
Ecco la raccolta del settore giochi in Italia negli ultimi anni: - 2000 14,3 mld. - 2001 14,5 mld. - 2002 15,6 mld. - 2003 14,6 mld. - 2004 24,9 mld. - 2005 28,8 mld. - 2006 35,0 mld. - 2007 40,0 mld.












