I campionati mondiali di calcio sono caratterizzati per essere una celebrazione per lo sport in tutto il mondo ed anche per attrarre milioni di tifosi che farebbero qualcosa per un minuto di fama nel evento, in più, naturalmente, dei giocatori, i quali inoltre faranno delle cose particolari per non essere inosservati. Qui sono alcune delle curiosità più famose dei mondiali di calcio, aspettando la Germania 2006:
1930: Nella partita fra le selezioni dell'Uruguay e la Bolivia, ogni giocatore della selezione boliviana ha portato, per la foto di honor, una lettera con cui formerebbero l'iscrizione “Viva l'Uruguay!” La cosa particolare di questo è che la terza "u" è stata soppressa, e nell'iscrizione finale si leggeva "Viva l’Uru GAY!” Tale particolare è ricordato e, da quel incidente, dicono che non c’è uruguaiano senza coraggio.
Nello stesso campionato, nella partita giocata il 21 giuglio fra l'Uruguay e la Romania, quando Anselmo ha annotato il terzo gol per i locali, la cosa particolare è stata nello sviluppo dell’azione precedente al gol, dentro il campo erano il medico ed il massaggista della selezione charrúa, ad assistere un giocatore. Evidente che nessuno ha protestato.
In Italia 1934, era tutti pronto per il debutto degli ospiti e la debole rappresentazione degli Stati Uniti. Il tabellone è andato 7 - 1 per gli azurri, ma tutti i gol sono stati fatti dagli italiani, e non perché il gol dell'ospite è stato fatto in contro, ma perché il giocatore a farlo era Aldo Donelli, un’immigrante italiano nato a New York.
In Francia 1938, il Brasile e la Polonia si sono affrontati sotto una pioggia fortissima. Leónidas, stanco del fango e per rimuovere il peso dei piedi si ha tolto la calzatura e l’ha datto al suo allenatore. Il brasiliano voleva seguire a piedi nudi ma l'arbitro lo ha impedito. Dopo, Leónidas ha perso una scarpa nel mezzo della zona rivale e con il piede nudo ha fatto il gol: un'azione che al giorno d'oggi sarebbe invalida.
Inoltre in Francia ed al primo tondo, La Cuba e la Romania si sono affrontate. La partita ha finito pareggia in tre tanti, dopo le prestazioni eccezionali del portiere caraibico Carvajales. Poiché doveva avere un vincitore, che non aveva dopo l’estensione, hanno giocato una seconda partita, nella quale i cubani hanno vinto 2 - 1 e sono entrati così ai quarti di finale. La cosa particolare della seconda partita è che, nonostante le azioni brillanti di Carvajales in quello primo fascicolo, il portiere titolare è stato Ayra, chi dovuto le sue buone prestazioni, è stato invitato a commentare la partita via una radio cubana.
In 1950, il selezionato uruguaiano è arrivato al Maracaná con 4 ore di anticipazione per disputare la finale. Poichè lo stadio non era finito al 100%, nel soffitto della stanza di preparazione dell'ospite ci erano cavità in cui i tifosi potrebbero osservare il riscaldamento. Ma qui è accaduta la cosa opposta, le pietre incominciarono a cadere sulla stanza dei celesti ed i giocatori hanno dovuto cercare rifugio sotto i materassi che c’erano nel luogo.
Dal campionato mondiale della Svizzera 1954, le partite della Coppa del Mondo sono trasmessi in diretto. Tale evento non sarebbe accaduto, se 8 paesi non si erano stati uniti (la Francia, L'Italia, Il Belgio, L'Olanda, La Danimarca, L'Inghilterra, La Svizzera e la Germania), che hanno fondato Eurovision.
Ha incluso la trasmissione delle partite e un'intervista al papa Pío XII.
Nello stesso campionato, quando la partita della semifinale fra l'Uruguay e l'Ungheria è stata disputata, mancavano soltanto 3 minuti per che concludesse con il risultato 2 – 1, favorevole all'europeo. Ma nel minuto 87, il charrua Juan Eduardo Hohberg, chi già aveva fatto quello primo gol, ha messo la sfera nella rete, decretando il pareggio e forzando di questo modo l’estensione supplementare. La cosa particolare è che, subito dopo fare il secondo gol, il giocatore di calcio uruguaiano, con una mescolanza d’emozione e fatica... è svenuto.
In Svezia 1958, un ragazzino di pele scura di soltanto 17 anni e con una magia incredibile, faceva migliaia di tifosi andare negli stadi svedesi. Il suo nome: Edson Arantes do Nascimento: Pelé.
Nonostante il trionfo brasiliano, quel mondiale del ‘62, è ricordato come un campionato grigio, con squadre di basso livello, con numerosi incidenti accaduti in varie delle partite fra i giocatori. Al terzo giorno dell'inizio del campionato già trentaquattro giocatori erano danneggiati, ma un giorno dopo la figura era aumentata a cinquanta. Alla fine ci erano tre fratture di gamba, una del divisorio nasale ed una dell'anca.
In Inghilterra 1966, Rattín, il ricordato giocatore dell'Argentina, dopo l'espulsione della partita contro i locali, si è ritirato facendo un passo sulla moquette rossa della regina Isabel II, chi si incontrava nello stadio.
Nel Messico 1970, è incominciata la novità delle mascotte dei mondiali. L’originale era il leone "Willy", chi poi avrebbe un successore, un ragazzo con i vestiti tipici aztechi, di nome "Juanito".
In 1974, Gerd Muller, ha fatto quattordici gol durante il campionato, figura che ha diventato lui "Il Capocannoniere Storico dei Campionati Mondiali", portando Juste Fontaine, chi aveva fatto 13 goli in Svezia 1958, al secondo posto.
In 1978, il giocatore olandese Rob Resenbrink ha annotato il gol numero 1000 dei Campionati Mondiali, il gol numero 1001, lo ha fatto il peruviano Teófilo Cubillas.
In Spagna 1982, è stata registrata la partita vinta con la più grande quantità di gol della storia dei campionati mondiali. La selezione dell'Ungheria ha colpito terribilmente a El Salvador, vincendo 10 - 1. In quel mondiale, il giocatore più giovane della storia della Coppa del Mondo ha fatto il suo debutto, era l’irlandese Whiteside. Con soltanto 17 anni e tre mesi sorpassava a Pelé, chi fino a quel momento era il più giovane.
Nel 1986 hanno giocato la Francia ed il Brasile, la grande partita dei quarti di finale. Al campo due figure si sono associate: Zico dal Brasile e Platini dalla Francia. Il 10 da Rio de Janeiro, già veterano e con gloria, è entrato alla fine del secondo tempo per far valere la sua esperienza. Ma lui è stato invitato a dare un calcio di rigore sull'ora che ha gettato alle mani del portiere. Dopo l’estensione e già nella definizione dai calci di rigore, il capitano francese ha festeggiato il suo compleanno girando il suo vicino sopra il portiere. Platini è stato consolato con la classificazione della sua squadra, ma Zico ha caricato con la responsabilità dell'eliminazione brasiliana: era il suo triste arrivederci dei mondiali.
Nella partita fra la Bulgaria ed il Messico, nel Mondiale di 1994, Marcelino Bernal, giocatore messicano, ha dovuto fare uno sforzo per rimuovere il pallone dalla linea di gol, portata da Balakov. La cosa curiosa è che quando cade il giocatore azteca, fra le reti, una parte dell'arco è stata rotta, ed in più meno di cinque minuti è stato sostituito efficacemente dai collaboratori.
In quel mondiale, il giocatore del Cameroun Miglio Di Roger, con 41 anni, è stato il più veterano in attività.
Francia 1998 ha portato il particolare confronto di due selezioni e di due culture opposte. Gli Stati Uniti e l'Iran erano parte dello stesso gruppo. Quando la partita stava cominciando, il portiere iraniano si è avvicinato al tribune che era dietro la parte posteriore del suo arco, ed ha dato un ramo di rose ad una tifosa nordamericana. Un gesture indimenticabile.
Prima di cominciare quel mondiale del 2002, il giocatore del Senegal Khaliloú Fadiga ha derubbato un orologio d’oro di uno dei boutiques all'hotel in cui concentrava la selezione africana. Il giocatore è stato scoperto, ma per non generare un problema più grande, il proprietario della gioielleria ha deciso dargli l'oggetto come un regalo.
Inoltre nel 2002 è stato fatto il gol più veloce della storia dei mondiali, nella partita fra la Corea del Sud e la Turchia, per il quarto ed il terzo posto del mondiale asiatico. Il giocatore turco, Hakan Sukur, ha fatto un gol ai 13 secondi dall’ inizio della partita.












